Come arrivo dal catalogo al libro?

Una volta individuati attraverso il catalogo i libri che vi interessano, per poterli raggiungere dovrete prendere nota della  loro collocazione, costituita da   una serie di caratteri alfabetici e/o numerici che nelle schede  cartacee   è posta in alto a destra. La collocazione indica l’“indirizzo” di ciascun documento, cioè il luogo dove si trova; se  si tratta di un’opera   collocata a “scaffale aperto” potrete prelevarla da soli, seguendo l’ordine della classificazione adottata dalla biblioteca. Di solito questa è la CDD  (Classificazione  Decimale Dewey),  che è rappresentata da una serie di tre cifre, eventualmente seguita da un punto e da altre cifre cui si aggiungono, per meglio identificare il singolo volume, alcune lettere dell’alfabeto. Nelle sezioni per ragazzi la collocazione a “scaffale aperto” potrà essere data con simboli grafici di immediata comprensione. Non dovete preoccuparvi di decifrare gli altri tipi di collocazione che si riferiscono ai materiali conservati nei magazzini, da richiedere compilando l’apposito modulo al banco della distribuzione.
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Tenete presente che chi andrà a prelevare il libro per voi dovrà identificare tra gli scaffali un oggetto fisico immediatamente e univocamente riconoscibile: quindi, anche se avete consultato il catalogo per soggetti, non  è il soggetto del libro che va indicato sul modulo; se  poi quello che vi serve è un articolo o un saggio   contenuto in un’altra opera che ha un suo proprio titolo, come una rivista o una raccolta, dovrete richiedere l’opera complessiva, non il singolo brano che vi interessa. Nel caso che  si tratti di un periodico tuttavia non dimenticate di indicare l’annata, per evitare inutili spostamenti di materiale.
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Per accedere ad alcuni tipi di materiali, come i volumi antichi  o i manoscritti o altri materiali che esigano una tutela particolare, potrà esservi richiesto il deposito di un documento  e/o la compilazione di un diverso modulo, o l’esibizione di unalettera di presentazione.  Alla consegna dei materiali richiesti controllatene sempre lo stato di conservazione, in modo da prevenire ulteriori possibili deterioramenti ed evitare di dover rispondere di vandalismi o negligenze altrui. biblio06b2.gif (159 byte)biblio06b.gif (198 byte)
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biblio062b.gif (114 byte)biblio062.gif (157 byte)biblio06.gif (198 byte) Ricordate infine che in alcune biblioteche le richieste devono essere inoltrate alla distribuzione   entro un preciso orario, e che normalmente esistono dei limiti al numero di opere che potete ottenere in consultazione contemporaneamente.

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 Quando avrete finito riconsegnate i volumi al banco della distribuzione, dove l’addetto provvederà a certificare l’avvenuta restituzione; se desiderate  che il materiale che vi interessa rimanga a vostra disposizione l’indomani e non ci sono particolari controindicazioni (come per il materiale antico), potete di solito chiedere che sia trattenuto in deposito a vostro nome. biblio06b2.gif (159 byte)biblio06b.gif (198 byte)

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