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Nelle
biblioteche ci sono solo libri?
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il Manifesto
Unesco sulle biblioteche pubbliche, le raccolte e i
servizi devono comprendere tutti i
generi appropriati di mezzi e nuove
tecnologie, così come i materiali
tradizionali. Ciò significa che le
biblioteche pubbliche, ma non solo
queste, sono sollecitate a svolgere
il loro compito informativo ed educativo
raccogliendo, ordinando e rendendo
disponibili al pubblico ogni genere di
conoscenza e informazione non solo su
supporti cartacei (libri e riviste), ma
anche su tutti quei diversi supporti che
levoluzione delle tecnologie va in
questi anni mettendo a nostra
disposizione. Così è divenuto
abbastanza comune cercare (e trovare)
nelle biblioteche materiale audiovisivo
in cassetta, ma anche CD audio e CD-ROM. |
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Anche se la vostra
biblioteca al momento può non essere
adeguatamente attrezzata
(lutilizzazione di questi supporti
comporta apparecchiature non sempre
compatibili con bilanci spesso troppo
magri), quella della multimedialità è
sicuramente una sfida che tutte le
biblioteche dovranno affrontare in questi
anni. Le informazioni relative ai
supporti non tradizionali, là dove
questi sono presenti, vengono
generalmente fornite accanto a quelle
relative ai supporti cartacei, in
cataloghi che possono essere
separati o integrati nei cataloghi
generali; le modalità di consultazione
potranno essere varie, in relazione alla
situazione logistica e alla
disponibilità di attrezzature e di
personale. E importante tuttavia
tener presente che quello che interessa
alle biblioteche, al di là della
diversità dei supporti (che può imporre
distinte procedure di conservazione e di
fruizione), è il loro contenuto
informativo, che concorre con
quello dei supporti tradizionali alla
formazione di un unico patrimonio di
conoscenza. |
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| Accanto a questi
supporti non cartacei ma comunque
reali e assimilabili al
libro, si vanno sviluppando nelle
biblioteche anche servizi
virtuali, non direttamente
riferibili ad oggetti concreti e
posseduti come le cassette e i CD:
questi servizi si basano generalmente
sulluso di Internet che consente, oltre a
ricerche bibliografiche sui cataloghi di
altre biblioteche, laccesso a
risorse informative di ogni genere
(anche vere e proprie biblioteche
virtuali) e
luso della posta elettronica. Il Servizio
Bibliotecario e Museale della Provincia
di Venezia
si avvale proprio di queste possibilità,
che utilizza sia per rafforzare i
rapporti di cooperazione tra le
biblioteche, sia per fornire al
pubblico servizi innovativi.
Lintroduzione di Internet
in biblioteca sta procedendo comunque in
modo molto diseguale, e potrete trovare
notevoli disparità di livello e di
modalità anche tra le biblioteche che
hanno già attivato questo tipo di
servizio: tali disparità dipendono non
solo dalla disponibilità di attrezzature
e dalla competenza del personale, ma
anche da un diverso inquadramento
(talvolta ancora incerto, data la novità
del mezzo) del servizio stesso nel
contesto delle finalità istituzionali
delle diverse biblioteche. |
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