Tessera,
la Torre
La Torre cilindrica di Tessera, eretta tra i secoli IX e X dai veneziani, su schema romanico-bizantino, simile alle torri di avvistamento di Ravenna, Pomposa, Caorle, deve la sua conservazione al Monastero Benedettino che venne istituito già nel 1139, quando il Vescovo di Treviso Gregorio Giustiniani consacrò chiesa e abbazia al nome di S. Elena Imperatrice madre di Costantino, affidandone la cura all'Abate di S. Benedetto Po, sotto la regola di Matilde di Canossa.
La torre, alta 24 m. con una circonferenza di base di 14 m., presenta un basamento in conci di trachite su cui si eleva la muratura di "Altinelle", laterizi altamente impiegati nel territorio di Venezia provenienti dalla demolizione di Altino, si rastrema verso la sommità dove si aprono le finestrelle della cella campanaria. All'interno si trovano due piccole campane bronzee una delle quali reca incisa la data di fusione 1509; una lapide ricorda i lavori di ristrutturazione avvenuti nel 1505.
Da Valle Averto, S.S.309 Romea, a Mestre S.S. 14 per Trieste, indicazioni per Tessera (25 km ca.)
Da San Donà di Piave, S.S. 14 in direzione Venezia, indicazioni per Tessera (24 km ca.)