Museo Civico Archeologico di Concordia Sagittaria

Nel 1987 è stato realizzato il desiderio dell’Amministrazione Comunale di avere un Museo a Concordia, nel centro che conserva le vestigia e il nome dell’antica colonia romana. Questo piccolo Museo, allestito con moderna semplicità, si affianca a quello ottocentesco di Portogruaro, che non offre più spazi espositivi per le scoperte recenti, e lo completa, perché in esso trovano posto monumenti romani, che integrano i tipi lì rappresentati, e monumenti di età paleocristiana e altomedievale, provenienti dagli scavi delle basiliche, unici per pregio artistico e documentario. E’ voto comune dell’Amministrazione Civica e di quella Statale che a questa prima realizzazione possa seguire quella di un grande Museo atto a valorizzare le testimonianze archeologiche, di cui è ancora ricca Concordia, che potrebbe trovare sede nella settecentesca Villa Soranzo ora in fase di ristrutturazione.
Attualmente il Museo è allestito nei locali al piano terra della Biblioteca Civica ed espone gli oggetti rinvenuti durante gli scavi del complesso paleocristiano concordiese e quelli che vengono tuttora alla luce nell’area urbana o nel territorio a seguito di lavori agricoli o edilizi .La prima sala raccoglie i materiali delle necropoli concordiesi, la seconda è stata dedicata ai reperti dell’abitato essenziali per la ricostruzione della vita nell’antica città (anfore, tubature, etc.), la terza sala riunisce materiali rinvenuti nel corso degli scavi del complesso paleocristiano della piazza della Cattedrale.