Museo del Territorio, delle Valli e Laguna di Venezia

L’Istituzione museale č nata ufficialmente nel 1996, a seguito del riconoscimento pubblico della Regione Veneto. Tuttavia fin dal 1993 l’Ente del compendio denominato Valle dell’Averto aveva iniziato a raccogliere, restaurare, catalogare ed in piccola parte anche esporre manufatti, attrezzi e quant’altro inerente la cultura materiale e l’etnografia legate alla pesca ad alle attivitā connesse reperibili nelle zone vallive lagunari e perilagunari veneziane.
Attualmente il Museo si sviluppa in tre diversi sistemi e comparti espositivi:
- Cā Tiepola, caratteristico edificio rurale, ascrivibile al XVII secolo, luogo accoglienza dei visitatori e di esposizione permanente. I materiali esposti riguardano la pesca, la caccia di valle e l’archeologia in senso lato;
- le strutture espositive lignee all’aperto dedicate all’ostensione di manufatti ittico – vallivi di notevole ingombro;
- un percorso etnografico – vallivo e naturalistico in valle in cui si possono scoprire gli ambienti storico – etnografici della zona umida realmente esistenti.
Il Museo č inoltre dotato di un'aula didattica in grado di ospitare 40 allievi; all'interno le bacheche contengono documenti storici, sia in
copia che originali, relativi ai vari aspetti della vallicoltura, all’evoluzione idraulica conseguente al taglio della Brenta Novissima, ai problemi delle valli, ed in particolare a Valle Averto che viene documentata nella sua evoluzione storica a partire dal 1491 fino ai giorni nostri. Un aspetto particolare č quello degli "AQ", sorta di documenti cartacei con funzione esattoriale emanati dalla Repubblica di Venezia per raccogliere i fondi necessari alla realizzazione delle opere sulla Brenta, iniziati alla fine del XVI secolo e terminati nel 1797.