1949, 31 Maggio, Torcello
Davanti alla cattedrale dopo lo sposalizio, i parenti degli sposi si riuniscono per la foto rituale.
"..Vedevo Torcello per la prima volta. Fu una sorpresa trovare la grande chiesa preparata con ricchi addobbi. Il parroco ci raccontò che 15 giorni prima Margherita d’Inghilterra era stata in visita alla cattedrale…La poca gente dell’isola uscita di casa ci guarda: matrimoni di foresti nell’isola sono un fatto poco comune.."
Dieci chilometri di laguna sono una distanza ed un itinerario consueti ed antichi quanto la chiesa torcellana per chi abita ai margini estremi della laguna e, pur svolgendo in terraferma la maggior parte delle relazioni sociali, ha in laguna il centro religioso e civile.
Accanto allo sposo, sulla destra, la cugina Nene e Umberto Carrer di Meolo, futuri sposi.
"..Nel frattempo ci raggiunge Guido Vio (1920-1965), cugino di Santo, impiegato del Comune di Meolo: si trovava a Venezia per "carte del Comune" e si fece portare a Torcello in barca a remi.."
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