Centro di Documentazione Storico - Etnografica del Veneto Orientale
"Giuseppe Pavanello"


Il Centro di Documentazione nasce per iniziativa del Gruppo archeologico di Meolo quando, in collaborazione con la Soprintendenza, inzia una campagna di ricerca di superficie nella bassa pianura tra Sile e Piave.
Le tappe più significative di questa ricerca sono state: l990, scoperta del ponte romano di Musile sulla via Annia e partecipazione allo scavo; 1991. scoperta del secondo ponte romano sull’Annia a Marteggia e successivo scavo; sempre nel I99l viene pubblicata, in un numero monografico della rivista della Provincia di Venezia, "La pianura tra Sile e Piave nell’antichità", mappa archeologica a cura della Soprintendenza Archeologica, del CNR di Venezia e del GAM; 1992 segnalazione e scavo dell’area sacra che restituisce il disco votivo della dea Reitia; l993 segnalazione della cisterna romana di Musile e partecipazione allo scavo; l995 scoperta e parziale scavo dell’area cimiteriale medievale di Marteggia; 1996 segnalazione e scavo del butto di ceramica romana presso l’Annia a Marteggia (per scavo si intende sempre partecipazione agli scavi diretti dalla dott.ssa Da Villa della Soprintendenra Archeologica per il Veneto).
Gli interessi, le direzioni di ricerca e I’acquisizione di documentazione locale da parte del gruppo sono andati col tempo diversificandosi, fino al progetto di Centro di Documentazione locale che intende invece occuparsi della storia sociale del territorio nel '900, dedicandosi alla realizzazione dell’archivio di Fotografia e Fonti orali avviato in questi mesi.
Particolarmente intensa e significativa è stata in questi anni l’attività didattica
svolta in collaborazione con varie scuole Medie ed Elementari e l’organizzazione, con gli stessi insegnanti, di Corsi di Aggiornamento nel l996 e 1997 dedicati alla storia antica del territorio.
Il Centro di Documentazione "G. Pavanello" ha sede presso l'ex Scuola Elementare di Marteggia, a pochi km da Meolo.